Come superare i traumi con l’EMDR

Come superare i traumi con l’EMDR

Come superare i traumi con l’EMDR

La terra trema e con essa tutti i nostri cuori. Spesso l’Italia corre in prima linea in soccorso dei poveri terremotati che poi, però, dopo anni, si trovano ancora senza una fissa sicura dimora dove abitare. Al di là delle crepe nell’asfalto e dei muri che potrebbero (e dovrebbero) ottenere una rapida soluzione, a conclusione delle scosse e alla dipartita degli aiuti umanitari, quello che rimane sono le crepe della memoria. Di fronte a una catastrofe naturale, così come a un evento che minaccia profondamente il proprio stato di sicurezza personale (quale può essere uno stupro, una rapina, un’incidente stradale ecc.)  la persona continua a trascinarsi le memorie traumatiche, come una sorta di ferita che non si rimargina. Le conseguenze possono essere gravi, si calcola che le grandi catastrofi, ad esempio, lasciano conseguenze a lungo termine sulla popolazione in termini di disturbi mentali. La psicologia però può fare molto. Durante il terremoto ad Amatrice squadre di colleghi specializzati in EMDR si sono prodigati per aiutare le popolazioni nell’elaborazione psicologica del trauma. L’EMDR infatti risulta essere la metodologia più riconosciuta e più rapida per l’elaborazione del trauma. Pertanto la buona notizia è che le crepe della memoria possono essere affrontate con l’ausilio di un buon artigiano della psiche.

Ulteriori informazioni le puoi trovare al seguente link