PSICOLOGIA PER IL LAVORO

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Sempre più spesso, all’interno dei contesti lavorativi, il fattore umano assume un ruolo decisivo.

Se, fino a qualche anno fa, alle aziende era chiesto di produrre, ora alle aziende è richiesto di pensare. Dalle dichiarazioni dei principali rappresentanti delle associazioni di categoria dell’Emilia-Romagna emerge come il mercato del lavoro e dell’imprenditoria stia cambiando:

Marchesini di Confindustria, commentando quali passi dovrà fare l’Italia e le aziende per essere competitivi sul mercato internazionale, afferma che «Si vince con la qualità» e aggiunge «Bisogna ricreare fiducia nel futuro e ripartirà tutto: investimenti, consumi ed economia. Alle imprese serve fiducia nel futuro per fare investimenti». Granelli, di Confartigianato, invita le imprese «ad allearsi per andare all’estero». Inoltre gli investimenti più diffusi, secondo le previsioni delle imprese, vedono al primo posto quelli in formazione del personale (51,2%). Da queste informazioni si evince come il mercato del lavoro e dell’imprenditoria stia sempre più affiancando, ad una pragmatica concretezza tipica del nostro tessuto produttivo, la necessità di una riflessione sull’immateriale, come fattore strategico di crescita e di sviluppo. Non a caso uno psicologo è stato premio Nobel nel 2002 per l’economia.

Infatti, la sempre maggiore competitività dei mercati internazionali ha posto le aziende di fronte a una scelta: o continuo a fare quello che ho sempre fatto, oppure adotto la strategia della complessità e del cambiamento.

E così si inizia a parlare di team building, ITC, business plan, internazionalizzazione, formazione, riorganizzazione aziendale, termini difficili da digerire quanto risultano minacciosi alle nostre orecchie.

In questo nuovo scenario l’apporto esclusivo di esperti di sistemi e processi (quali possono essere economisti e ingegneri) che non sia supportato anche da esperti di comunicazione e relazioni interpersonali, potrebbe diventare rischioso, se non addirittura controproducente. Dobbiamo infatti ricordarci che dentro ogni azienda ci sono innanzitutto persone, che dirigono, che progettano, che producono, che lavorano in equipe e che si interfacciano con clienti, fornitori e nuove tecnologie.

DISABILITA’ E AUTISMO

EVENTI TRAUMATICIC SUL LAVORO

MOBBING, STRESS, BURNOUT

ORIENTAMENTO SCOLASTICO E PROFESSIONALE