ORIENTAMENTO SCOLASTICO E PROFESSIONALE

“Nessun vento è favorevole a chi non sa dove andare” R.M. Rilke

Non c’è lavoro e sempre più spesso si da la colpa alla crisi economica e a un mercato del lavoro spietato, sempre più veloce e concorrenziale. È vero.

Spesso mi trovo a parlare con persone che hanno provato di tutto ma che sono giunte a questa conclusione: non c’è posto per me nel mercato del lavoro, ogni volta che ho tentato sono stato respinto e questo mi fa male, quindi ho smesso. Hanno ragione, non è facile ritagliarsi un proprio spazio di riconoscimento. Oppure mi capita di parlare con persone che non si muovono perché non sanno proprio dove andare. Hanno ragione, è difficile capire cosa si vuole. Le loro sensibilità personali e le loro storie di vita le hanno portate fino a quel punto senza via d’uscita. Altre storie di vita, però, dimostrano che possono esserci anche altri finali, e non sempre è esclusivo merito del caso. I risultati del metodo Individual Placement Support, volto a supportare, attivare, responsabilizzare persone con più o meno gravi disabilità psichiche, nella ricerca-attiva di un lavoro, dimostrano che il 40% di queste ottiene un impiego (sebbene impiego non significhi sempre e solo “contratto a tempo indeterminato”). La mia esperienza all’interno delle scuole, degli enti di formazione e delle aziende evidenzia che spesso, le persone quando tracciano traiettorie ben definite, riescono a muoversi con più efficacia.

Qui di seguito è possibile visualizzare il progetto Individual Placement Support attivato dell’Azienda USL di Bologna

http://www.sogniebisogni.it/index.php/servizi-pubblici-di-cura-v/programmi-di-innovazione-nella-salute-mentale/334-individual-placement-and-support